La struttura della bolletta del gas
1
Spesa per la materia gas
La parte che cambia con il fornitore
2
Trasporto e gestione contatore
Uguale per tutti — non negoziabile
3
Oneri di sistema
Quota per il sistema energetico nazionale
4
Imposte e IVA
Accise + IVA — fisse per legge
⭐ Solo la sezione 1 cambia quando cambi fornitore. Le altre 3 restano identiche.
01. Spesa per la materia gas — la voce su cui agire
Il costo puro del gas consumato, espresso in €/Smc (euro per standard metro cubo). Dipende dal contratto: può essere fisso (tipo Edison FIX12 GAS a 0,415 €/Smc) o indicizzato al PSV (prezzo mercato all'ingrosso + spread).
Una quota fissa mensile o annua (la QVD) che il fornitore addebita per il servizio commerciale, indipendentemente dai consumi. Varia molto: da 60€ a 200€/anno. Confronta sempre questa voce tra le offerte.
Voci minori legate alla gestione del bilanciamento della rete. Di solito molto piccole (pochi euro/anno). Se vedi importi anomali qui, segnalalo.
Queste tre voci compongono l'unica sezione della bolletta che cambia quando passi da un fornitore a un altro. CMem e CCR/CCV sono le due leve su cui agire: prezzo energia e quota fissa.
📌 Il PSV: il prezzo di riferimento del mercato gas
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il prezzo all'ingrosso del gas naturale in Italia, pubblicato giornalmente da GME (Gestore Mercati Energetici). Le offerte "variabili" usano il PSV come base e ci aggiungono uno spread commerciale. A marzo 2026, il PSV si aggira intorno a 0,35–0,38 €/Smc — da confrontare con l'Edison DYNAMIC GAS (PSV + 0,06) e le offerte a prezzo fisso (Edison FIX12 a 0,415 €/Smc fisso).
02. Trasporto e gestione contatore — i costi fissi di rete
Questa sezione è regolata da ARERA ed è identica per tutti i fornitori: cambiare operatore non la modifica. Include i costi per mantenere la rete di distribuzione del gas e il contatore fisico nella tua abitazione.
Voci principali della sezione trasporto
Costo fisso annuo per l'accesso alla rete
Costo per ogni Smc trasportato
Costo del gestore di distribuzione locale
Gestione e lettura del contatore
Anche se non puoi ridurre questi costi cambiando fornitore, è utile conoscerli: se la loro somma supera il 35% del totale bolletta, potresti avere una fornitura con consumi molto bassi — in quel caso le offerte a quota fissa più bassa sono particolarmente importanti.
03. Oneri di sistema — cosa finanzia questa voce
Gli oneri di sistema finanziano attività di interesse collettivo del settore gas: ricerca, agevolazioni per clienti in difficoltà economica (bonus gas), copertura dei costi di morosità dei clienti insolventi. Sono stabiliti da ARERA e sono identici per tutti i fornitori e non modificabili.
La voce principale è la RE (componente per la copertura dei costi di ricerca). Su una bolletta media rappresenta circa il 3–5% del totale. Se vedi importi molto diversi da questo range, potrebbe esserci un errore di classificazione delle voci.
04. Imposte e IVA — obbligatorie ma verificabili
L'ultima sezione include le imposte obbligatorie per legge:
Imposta di consumo stabilita dallo Stato, variabile per fascia climatica e tipologia d'uso (riscaldamento, cottura, acqua calda). La componente più rilevante: ~0,045 €/Smc per usi civili.
Quota aggiuntiva stabilita dalla Regione di residenza. Varia da regione a regione (Lazio, Lombardia, ecc.) — è normale che due bollette identiche per consumi abbiano importi diversi qui.
Per usi civili residenziali: 10% sulla materia gas e trasporto, 22% sulle quote fisse (misura, commercializzazione). Verifica sempre che l'aliquota applicata sia corretta per il tuo tipo di fornitura.
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